INIZIATIVA

“La Notte degli Archivi” è un’iniziativa nata per far scoprire al pubblico un patrimonio poco conosciuto e inaccessibile: gli archivi storici.

È un’opportunità unica, un viaggio nella memoria storica alla scoperta di un tesoro inestimabile che identifica il nostro passato: materiale multimediale, iconografico, documentale, oggetti di culto, storie di successo, bozzetti, che rappresentano un’epoca e a volte uno stile di vita.

Per la prima volta in Italia, si potrà vivere e conoscere il mondo degli archivi spesso pensato come grande quantità di schedari accatastati in scaffali impolverati e non come fonte di ricchezza culturale e storica.

La prima edizione de La Notte degli Archivi si svolgerà a Torino, città in cui nasce il progetto.

“La Notte degli Archivi” affiderà a un gruppo di scrittori il compito di raccontare frammenti dei patrimoni custoditi in città, guidando il pubblico attraverso le raccolte di immagini, filmati, documenti e stampe conservate da alcuni dei soggetti coinvolti nell’iniziativa, in modo da sperimentare una forma di narrazione avvincente da replicare nelle prossime edizioni.

Questa notte-evento sarà dunque il primo capitolo di un racconto condiviso della storia di Torino riletta da punti di vista nuovi e differenti, in grado di arricchire la memoria collettiva rievocando emozioni, curiosità e passioni.

La Notte degli Archivi è un’iniziativa unica nel suo genere e mai sperimentata prima, che nasce con l’intenzione di estendersi ad altre città d’Italia ed Europa.

Il progetto è stato ideato dall’Associazione culturale Archivissima.

PROGRAMMA

L’evento si svolgerà il 16 settembre 2016 nella città di Torino e sarà gratuito e aperto a tutti.

Gli archivi coinvolti garantiranno l’apertura straordinaria tra le ore 19 e le ore 23.

La serata sarà caratterizzata da un fitto programma di incontri diffusi su tutto il territorio cittadino attraverso un percorso urbano che connetterà le sedi degli eventi. Ogni archivio è stato abbinato ad uno autore per affinità tematica. Il pubblico potrà dunque ascoltare un contributo narrativo concepito per l’occasione e prendere parte a una discussione che fornirà le chiavi d’accesso ai patrimoni storici custoditi in città.

Presto sarà disponibile on-line il programma completo della manifestazione.

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GLI ARCHIVI

Archivio Storico dell'Università degli Studi di Torino

Tesi di laurea, verbali degli esami, registri della carriera scolastica, delibere degli organi di governo, corrispondenza istituzionale, fondi privati. L’Archivio storico dell’Università degli Studi di Torino conserva, schedata on line e consultabile in sede, la documentazione prodotta all’interno dell’Ateneo dal 1693 agli anni sessanta del Novecento, per un patrimonio complessivo di circa 400 metri lineari, oltre a 200.000 tesi (dal 1920 a oggi). Arricchisce il patrimonio documentario la donazione di archivi di personalità legate all’Università. Ad oggi sono pervenute le carte dei medici Gianluigi Turco, Rodolfo Amprino, Marco Treves, Ernesto Bechis e Giacomo Mottura; del matematico Giuseppe Bartolomeo Erba e dello storico dell’arte Enrico Castelnuovo.

sede dell'incontro:
Via Verdi, 8 - Torino

sarà presentato da:
Sebastiano Triulzi

Archivio Storico Reale Mutua

L’Archivio storico Reale Mutua si propone di conservare e tramandare la storia di Reale Mutua, testimoniata da documenti antichi e libri mastri e contabili fin dai primi anni di attività della Società.
L’Archivio è stato dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza Archivistica per il Piemonte e la Valle d’Aosta. La raccolta documentaria consta di 167 metri lineari con oltre 10.000 unità archivistiche, databili tra il 1827 e il 2012. Più di 1.500 registri, 7.000 tra disegni e planimetrie e centinaia di fotografie raccontano la lunga storia della Compagnia, fondata a Torino il 31 dicembre 1828. Gli spazi dedicati comprendono 6 locali, destinati a ufficio, sala consultazione e deposito archivi, per una superficie totale di 190 mq.

sede dell'incontro:
Via Garibaldi, 22 - Torino

sarà presentato da:
Giuseppe Culicchia

Polo del '900

Il Polo del ‘900 è il nuovo centro culturale che prenderà sede presso i Quartieri Militari juvarriani di Torino. Il centro si occuperà di temi legati all’attualità a partire dalle esperienze e dalle competenze dei diversi istituti che stanno lavorando al progetto, depositari di fonti documentarie significative, impegnati nella ricerca e nell’animazione intorno al Novecento e alle contemporaneità.

sede dell'incontro:
Quartieri militari juvarriani - Corso Valdocco angolo Via Del Carmine - Torino

sarà presentato da:
Stefano Trinchero

Archivio Storico del Museo Nazionale
della Montagna e della Biblioteca Nazionale CAI.

Il Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi” è ubicato in Torino, lateralmente alla chiesa e al convento del Monte dei Cappuccini, in una posizione panoramica dalla quale si possono ammirare un lungo tratto di Alpi e la sottostante città. L’idea di costituire un Museo nacque nel 1874 tra i primi soci del Club Alpino Italiano che da un decennio era nato nella stessa città.

La Fototeca del Museo conserva 160.000 immagini ed è una delle più importanti collezioni al mondo sui temi dell’esplorazione, dell’alpinismo e dei viaggi dalle Alpi all’Himalaya, fino ai Poli.

sede dell'incontro:
Piazzale Monte dei Cappuccini, 7 - Torino

sarà presentato da:
Davide Longo

Archivio Storico del Museo di Antropologia
Criminale Cesare Lombroso

La documentazione relativa all’attività di Cesare Lombroso e dei suoi familiari e collaboratori conservata presso il Museo di Antropologia criminale “Cesare Lombroso” dell’Università di Torino è oggi costituita da quattro diversi nuclei documentari, pervenuti in epoche successive. Il primo, denominato Archivio storico, probabilmente pervenuto al Museo nel 1947, quando Enrico Carrara donò all’ateneo torinese gli arredi dello studio del nonno Cesare Lombroso. Il secondo corpo documentario, denominato Fondo Cesare Lombroso, è riferito alla carriera e agli studi di Cesare Lombroso e conserva una parte della sua corrispondenza. Nel 2009, in occasione della riapertura del Museo, i discendenti di Paola e Mario Carrara e i discendenti di Gina e Guglielmo Ferrero hanno donato un’ingente quantità di beni archivistici e librari, in particolare la Donazione Carrara e la Donazione Ferrero costituiscono un ingente patrimonio legato allo scienziato e all’attività del suo successore Carrara e del genero Ferrero.

sede dell'incontro:
via Pietro Giuria, 15 - Torino

sarà presentato da:
Giorgio Vasta

Archivio Storico e Museo Italgas

Oltre 1.000 metri lineari di documenti, 6.000 volumi, opuscoli e riviste, 35.000 stampe, fotografie e manifesti, 350 apparecchiature e strumenti d’epoca. Sono questi i numeri dell’Archivio Storico e Museo Italgas, unico nel suo genere in Italia e depositario di tracce tangibili di quasi due secoli di storia, custodite nella sede di corso Palermo 3 a Torino inaugurata il 15 maggio 2009. Il recupero e la conservazione della memoria storica costituiscono un valore fondamentale della cultura d’impresa. L’importanza del ricercare e rendere disponibile al pubblico e agli studiosi la documentazione del proprio passato − come testimonianza della vita societaria di un’azienda fondata ancor prima dell’unità d’Italia, ma anche di uno sviluppo industriale e tecnologico che ha contribuito a cambiare il volto del Paese − emerge dall’Archivio Storico e Museo Italgas già riconosciuto dalla Soprintendenza “Archivio di Interesse Storico”.

sede dell'incontro:
Largo Regio Parco, 9 - Torino

sarà presentato da:
Michela Murgia

Archivio Storico GTT -
ATTS Associazione Torinese Tram Storici

Il Fondo fotografico GTT comprende materiale illustrativo delle attività delle aziende di trasporto pubblico urbano dal 1915 al 2009. Il Fondo si compone di circa 6000 lastre fotografiche su vetro, circa 50.000 negativi su pellicola e 30.000 positivi. La gran parte delle lastre risale al ventennio fascista. Sono presenti lastre di Ottolenghi e Moncalvo e positivi di Dall’Armi. Tutti i materiali del fondo sono stati recentemente trasferiti nei depositi della fototeca dell’Archivio Storico del Comune di Torino, dove verranno ricondizionati e pre-catalogati in base alla tipologia e all’ordine cronologico per la fruizione da parte del pubblico.
L’Associazione Torinese Tram Storici (Atts), è un’associazione senza scopo di lucro aperta a privati ed enti pubblici. Nasce nel 2005 per valorizzare il tram come patrimonio storico e culturale della città. È partner del Gruppo Torinese Trasporti (Gtt), con lo scopo di creare un “museo del tram in movimento”: le vetture storiche non restano ferme in deposito ma escono ogni giorno, offrendo ai torinesi e ai turisti l’emozione di un viaggio nella storia e nella cultura.

Per la Notte degli Archivi, GTT e ATTS metteranno a disposizione due tram storici che si muoveranno per la città e ospiteranno gli incontri con Giusi Marchetta e Enrico Pandiani, che nel corso del viaggio racconteranno il patrimonio storico dell’azienda.

sede dell'incontro:
Due tram storici torinesi

sarà presentato da:
Giusi Marchetta & Enrico Pandiani

Fondazione 1563
per l’Arte e la Cultura –
Archivio Storico della
Compagnia di San Paolo

La Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura custodisce il patrimonio documentario prodotto dal XVI al XX secolo, testimonianza della storia plurisecolare della Compagnia di San Paolo. I documenti derivano dall’Antica Compagnia e dal Monte di Pietà, dalle Opere Pie di San Paolo e dall’Istituto Bancario San Paolo di Torino: il patrimonio dell’Archivio – oltre due chilometri di consistenza – è una fonte di ricerca importante per la storia piemontese e nazionale, a disposizione di studiosi e cittadini.

La Fondazione ha inoltre acquisito fondi archivistici e bibliotecari di grande valore quali l’Archivio professionale degli ingegneri Giuseppe e Bartolomeo Gallo (Fondo Gallo), testimonianza dell’architettura sacra del Piemonte tra Otto e Novecento e il Fondo Jolanda e Angelo Dragoneper l’arte moderna e contemporanea, che comprende la biblioteca d’arte e l’archivio del critico e studioso d’arte torinese.

sede dell'incontro:
Piazza Bernini, Palazzo dell'Educatorio Duchessa Isabella - Torino

sarà presentato da:
Luca Ferrua

Centro Studi Sereno Regis

Il Centro Studi Sereno Regis (CSSR), nato nel 1982, promuove la cultura della nonviolenza in tutti i suoi aspetti più significativi e raccoglie il patrimonio di conoscenze ed esperienze dei movimenti di base nonviolenti operanti nel nostro territorio. Tra questi il Movimento Internazionale per la Riconciliazione e il Movimento nonviolento continuano ad essere gli ispiratori e animatori di tutta l’attività del Centro Studi Sereno Regis, nella tradizione gandhiana e capitiniana della nonviolenza.

sede dell'incontro:
Via Garibaldi, 13 - Torino

sarà presentato da:
Marco Filoni

Musei Reali di Torino,
Armeria Reale

L’Armeria Reale di Torino conserva un ricco archivio cartaceo, che documenta la storia del Museo a partire dalle prime acquisizioni di armi da parte di Carlo Alberto nel 1832 fino al 1943. Le carte successive alla seconda guerra mondiale sono conservate presso l’Archivio della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici a Palazzo Carignano, in due sezioni: la prima – detta Archivio Gabrielli – con le carte dal 1945 al 1966 e la seconda – detta Archivio corrente – dal 1966 ad oggi.

sede dell'incontro:
Piazza Castello, 191 - Torino

sarà presentato da:
Antonio Scurati

Archivio Storico
del Teatro Regio

Istituito nel 1973 con l’inaugurazione del Teatro Regio sul primario Fondo Guglielmo Berutto, l’Archivio Storico del Teatro Regio si propone di documentare, conservare e tramandare la storia della musica in Piemonte e in particolare del Teatro Regio, a partire dalla sua edificazione. Testimonianze fondamentali dell’importanza del Teatro Regio sono le tavole originali di Benedetto Alfieri per la costruzione dell’antico edificio (1740), i bozzetti di Bernardino Galliari per il sipario, il volume dell’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert (1775) che illustra nel dettaglio l’architettura del Regio quale modello di capienza e acustica per i teatri d’Europa. L’Archivio si caratterizza per l’amplissimo ventaglio di tipologie dei documenti (cartacei, audiovisivi, costumi teatrali, cimeli, ecc.), per l’ingente collezione di testi per musica (i libretti, datati a partire dal 1728, contano ormai più di 6.000 unità), l’enorme patrimonio audiovisivo (oltre 6.000 vinili, 700 nastri audio, 800 video), la collezione (unica al mondo) legata al primo interprete dell’Otello di Verdi, Francesco Tamagno.

sede dell'incontro:
Piazza Castello, 215 - Torino

sarà presentato da:
Marco Missiroli

Archivio Storico
della Città di Torino

L’Archivio Storico della Città di Torino custodisce un ricco patrimonio documentario, che abbraccia nove secoli di storia. Particolarmente ricca e preziosa è la raccolta dei Tipi e Disegni con piante e vedute generali e parziali della Città, disegni di edifici pubblici e privati, civili e religiosi. Da alcuni anni è stato costituito, in seno all’Archivio Storico, un Archivio fotografico, il quale accoglie tra l’altro immagini e lastre già appartenenti a studi fotografici della vecchia Torino, collezioni monotematiche e la fototeca con riproduzioni di documenti d’archivio.

In occasione de La Notte degli Archivi, l’archivio storico della Città di Torino ospiterà un incontro incentrato sui documenti dell’archivio acquisiti da Lavazza in occasione delle ricerche condotte in vista della costruzione del museo aziendale di prossima apertura.

sede dell'incontro:
Via Barbaroux, 32 - Torino

sarà presentato da:
Fabio Genovesi

Archivio di Stato di Torino

L’Archivio di Stato di Torino dispone di due sedi monumentali, con un’estensione complessiva di scaffalatura di 83 km in cui sono custoditi documenti dall’VIII secolo (è dell’anno 726 il documento più antico) ai nostri giorni: il palazzo situato in piazza Castello, costruito nel 1731 su progetto di Filippo Juvarra, e l’antico Ospedale S. Luigi, imponente edificio neoclassico dell’architetto Giuseppe Talucchi (1818). Il patrimonio documentario, di valore culturale e giuridico, è in continua crescita: in entrambe le sedi confluiscono periodicamente gli atti degli uffici statali del territorio provinciale, archivi di famiglie e di persone – notevoli, fra questi, alcuni archivi di architetti contemporanei -, di imprese e Società cessate. Fra questi ultimi, eccellenti testimonianze del mondo della moda e del cinema di animazione sono i circa 15.000 pezzi dell’archivio del Gruppo Finanziario Tessile e le 1083 cartelle della casa produttrice Lanterna Magica.

Nell’ambito de La Notte degli Archivi, l’Archivio di Stato ospiterà due incontri, uno nella sede di via Piave, in cui Alessandro Perissinotto interverrà per parlare del rapporto tra Archivio di Stato e Resistenza, e l’altro nella sede di Piazza Castello, 209, durante il quale Nadia Terranova racconterà l’archivio a un pubblico di bambini e ragazzi.

sede dell'incontro:
Piazza Castello, 209 - Torino

sarà presentato da:
Alessandro Perissinotto e Nadia Terranova

Archivio Storico dell'Accademia
di Agricoltura

Due sono gli archivi dell’Accademia di Agricoltura: lo storico e il Garnier Valletti.
Il primo è costituito dalla documentazione prodotta e raccolta dall’Accademia da quando è stata fondata (1785) col nome di Società Agraria. Lo strumento di consultazione più antico è dato dal Catalogo delle memorie manoscritte possedute dalla R.Società Agraria, databili dalla prima metà dell’Ottocento. L’archivio è stato recentemente strutturato suddividendolo in dieci serie che riflettono l’attività e l’organizzazione dell’Accademia: Statuti e Regolamenti; Organi Direttivi; Soci; Attività scientifica; Orti sperimentali; Concorsi; Esposizioni; Corsi e Scuole; Amministrazione; Biblioteca.
Il Garnier Valletti è un archivio particolare comprendente non un corpo organico di documenti, ma un insieme, quasi una collezione, di disegni preparatori per la realizzazione di frutti artificiali (1200 frutti e 600 varietà di uve), misti a corrispondenza e tipologie diverse di documenti.

sede dell'incontro:
Via Andrea Doria, 10 - Torino

sarà presentato da:
Valentina Diana

Archivio Storico dell'Accademia
delle Scienze

L’archivio storico dell’Accademia delle Scienze occupa circa 120 metri lineari.

Opere rare, cinquecentine e seicentine in ottimo stato di conservazione, testi ottocenteschi provenienti dall’Europa, dall’America e dall’Asia. Carteggi (più di 60.000), manoscritti, codici miniati e tavole di brevetti sono tra i documenti che si possono consultare nell’archivio storico.

sede dell'incontro:
Via Maria Vittoria, 3 - Torino

sarà presentato da:
Piergiorgio Odifreddi

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